Progetto Regione Abruzzo

19 dicembre 2016



Il progetto nasce dall’esigenza di creare uno “Spazio per l’apprendimento” che coniughi la più alta innovazione tecnologica per la didattica con la metodologia collaborativa e laboratoriale, dove venga messo in risalto il lavoro del singolo e la collaborazione con gli altri studenti per acquisire conoscenze e competenze in modo critico.

La nuova aula-laboratorio rientra nella ricerca di  nuovi spazi della didattica che permetteranno ai docenti e soprattutto agli allievi di usufruire di tecnologia come valido supporto allo studio.

Le postazioni sono costituite da banchi modulari e componibili per il lavoro di gruppo e fortemente high-tech grazie alla presenza di un Touch Panel e di una LIM entrambi collegati in rete e con ogni tipo di device in uso da studenti e professori (Tablet, PC/Notebook, Robot e Stampanti 3D). E’ una interazione totale di tutti verso tutti per un utilizzo della tecnologia più avanzata al fine di un apprendimento attivo (basato sul problemsolving), interazioni continue e dinamiche tra studenti e docente.

(Didattica “3.0” come definizione di superamento della “2.0” in cui la tecnologia è “semplicemente” presente nella scuola ma non finalizzata ad una specifica metodologia didattica).

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I nuovi spazi per la didattica devono essere sufficientemente flessibili da consentire anche lo svolgimento di lavori di gruppo nei quali l’insegnante non svolge più solo lezioni frontali ma assume piuttosto il ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività. Devono essere presenti arredi flessibili per un setting d’aula variabile e coerente con le diverse fasi dell’attività didattica:

  • Attività in gruppo
  • Discussione e brainstorming
  • Esposizione/introduzione/sintesi a cura del docente
  • Presentazione in plenaria di un elaborato a cura degli studenti
  • Esercitazioni che coinvolgono tutta la classe

In questo spazio all’avanguardia tecnologica  gli studenti impareranno a ricercare e selezionare le fonti, ascoltare attivamente, argomentare, fondare e motivare le proprie tesi, lavorare in gruppo, parlare in pubblico (anche in lingua inglese).

A supporto di tutto ciò ci sarà un ambiente software, basato sul Cloud, che permetterà di lavorare anche da ‘remoto’ e seguire anche il lavoro da casa.

Clicca qui per scaricare il documento.

Link ai video delle soluzioni Promethean.

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